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Contrada Il Ponte 
2006 - 2012

 
     
 
 
 

Il Palio dei Micci

Il Palio dei Micci è una manifestazione a carattere storico-folkloristico, sorta nel 1956 per iniziativa di un comitato locale e proseguita, con rapido e consistente sviluppo, per volontà e partecipazione popolare.
Si corre fra le otto contrade (Cervia, Leon d’Oro, Lucertola, Madonnina, Ponte, Pozzo, Quercia, Ranocchio) la prima domenica di Maggio.
Vi assistono migliaia di spettatori provenienti da varie regioni italiane.

     
 

Palio 1958

 
     

Il Palio dei Micci è nato con una finalità turistica; tuttavia si inserisce autorevolmente nel solco delle tradizioni storiche della Toscana ed è sicuramente la prima manifestazione di questo genere della provincia di Lucca. La rappresentazione ricalca il cliché delle rievocazioni medievali e rinascimentali.

Il pregio principale sta però nel suo carattere schiettamente popolare, posto molto bene in risalto dalla massiccia partecipazione dei contradaioli - circa duemila - alla sfilata in costume storico, che si svolge nelle vie della città, e alla corsa per la conquista del prestigioso gonfalone. Nel Palio, spesso il serio si mescola col faceto. Si inventano storie e personaggi; se occorre si attribuiscono fatti inventati a personaggi realmente vissuti.
Le rappresentazioni avvengono sul campo di gara prima della corsa dei “micci” (asini).

     
 

Palio dei Palii 2005

 
     

     
 

Palio 1996

 
     

Mentre il corteo in  costume storico, sfila ai bordi del campo sportivo, al centro di esso, ogni anno un nuovo tema va a rappresentare la storia di ogni contrada.
Lo spettacolo assume dimensioni colossali. Migliaia di personaggi in costume danno vita ad una fantastica e suggestiva parata ricca di colori, di musiche, di canti e di gioia.
Ognuno recita “a soggetto”, amplificando il senso dell’ironia e del grottesco.

     
 

Palio 2005

 
     

Sfilano e si esibiscono anche gli oltre 400 tra tamburini, chiarne e sbandieratori .

     
 

Palio 2006

 
     
     
 

Palio dei Palii 2005

 
     

Il Palio dei Micci si conclude con la corsa degli asini: esilarante e sempre piena di colpi di scena. Il ricorso a questo animale, cocciuto e imprevedibile, conferma una volta di più lo spirito anarcoide dei versiliesi. I quali, comunque, hanno pur sempre nelle vene sangue toscano ed amano quindi lo scontro di fazione. Per questo un "miccio" fa sognare o scatena la pugna.

     
 

Vittoria Palio con Barbarella anno 2000

 
     
     
 

Vittoria Palio con Thyso anno 2008

 
     

Vittoria 53° Palio dei Micci

     
 

PALIO 2008

 
     


Palio dei Micci 6 Maggio 2012 - Querceta

Risultati e punteggi nelle rispettive pagine...

Ordine di Ingresso Sfilata 2012

  Contrada
1 Quercia
2 Pozzo
3 Lucertola
4 Madonnina
5 Ponte
6 Leon d'Oro
7 Ranocchio
8 Cervia

 

PROVE   PRESSO   STADIO  BUON RIPOSO   QUERCETA

Giorno 18.00 - 20.00 21.00 - 23.00
19/04 ponte pozzo
20/04 lucertola quercia
23/04 cervia madonnina
24/04 ranocchio leon d'oro
26/04 pozzo ponte
27/04 quercia lucertola
28/04 riserva riserva
30/04 madonnina cervia
02/05 leon d'oro ranocchio
03/05 riserva riserva
04/05 riserva riserva
05/05 prove generali
06/05 Palio

Per prenotazione Biglietti Contattare Daniele 377 1194285

 

La Corsa del Palio

E’ l’atto conclusivo della Manifestazione più importante dell’anno, ed il premio più ambito, appunto “Il Palio” che viene assegnato alla Contrada vincitrice della corsa dei Micci.
Il ricorso a questo animale, cocciuto e imprevedibile, conferma una volta di più lo spirito anarcoide dei versiliesi, i quali, comunque, hanno pur sempre nelle vene sangue toscano ed amano quindi lo scontro di fazione.
I micci vengono montati “a pelo” da esperti fantini, e si svolge su 6 giri di campo tra le urla e gli incitamenti del pubblico e dei duemila figuranti all’interno del campo.
La gioia per l’ambita vittoria è incontenibile, ed al termine tutto il campo viene pacificamente invaso da tutti i contradaioli in un nuovo spettacolo di colori, naturalmente tra la gioia della Contrada vincitrice che può esibire al pubblico il “Palio” conquistato.

La nostra è la seconda Contrada per numero vittorie ottenute, e l’ultima risale all’anno 2008 ottenuta con il Fantino Matteo Antonucci sul miccio “Thyson”.
Le altre vittorie sono state ottenute negli anni: 1963 – 1974 – 1976 – 1982 – 1985 – 1988 – 1999 - 2000 e 2001 .

Quest' anno ancora un secondo posto, questa volta con "Thyson" che ha dimostrato di essere competitivo. Allenato e montato da Matteo Antonucci che ha condotto una corsa perfetta.
 
     
 

PALIO 2007

 
     
     
 

Vittoria anno 2000 con Barbarella

 
     

     
 

Matteo e Thyson Palio 2008

 
     

Il Corteo Storico

Fin dalla nascita della Manifestazione, la corsa dei Micci è preceduta dal corteo storico di ogni Contrada, Re e regine, coppie di corte, damigelle, armati, arcieri e balestrieri, e tantissimi altri personaggi percorrono il perimetro del campo di gara indossando pregiati e rigorosi abiti medievali.

     
 

 
     
     
 

 
     

E’ solo dall’anno 2000 che viene assegnato un premio anche al miglior corteo storico: fino a quell’anno il punteggio ottenuto nel corteo storico, unitamente al punteggio ottenuto per la miglior scenografia decretava il vincitore dell’alabarda d’oro.

     
 

 
     
     
 

 
     

La Scenografia

Contemporaneamente allo scorrere del corteo storico lungo il perimetro del campo, le Contrade mettono in scena all’interno del campo stesso una rappresentazione storico-coreografica raccontando, tra fantasia e realtà, un particolare evento o rievocazione della Versilia.

     
 

Palio 2005

 
     
     
 

Palio 2004

 
     

E solo dall’anno 1991 che viene assegnato un premio anche alla miglior scenografia: fino a quell’anno il punteggio ottenuto nella scenografia, unitamente al punteggio ottenuto per il miglior corteo storico decretava il vincitore dell’alabarda d’oro.

La nostra Contrada ha vinto nel 1991 – 1994 e 2004.

Nel 2006 abbiamo ottenuto un ottimo secondo posto che ci ha consentito, insieme al buon piazzamento del corteo storico di aggiudicarci la vittoria dell’Alabarda d’oro.

L'Alabarda d'Oro

E’ il secondo premio più importante e più ambito, dopo naturalmente il “Palio”. Viene assegnato alla Contrada che ha ottenuto il miglio punteggio sommando i voti conseguiti nel corteo storico e nella scenografia.

Anche in questa Manifestazione deteniamo il secondo posto con 7 vittorie ottenute negli anni 1975 – 1984 – 1988 – 1991 – 1993 – 1994 - 2006.

La nostra ultima vittoria è proprio stata ottenuta nell’anno 2006, ed a causa di un errore nei punteggi, il premio ci è stato riconsegnato il giorno successivo alla Manifestazione.
Abbiamo così festeggiato con una bellissima festa nella nostra piazza del Paese, alla quale sono intervenuti anche il Sindaco di Forte dei Marmi Dott. Roberto Bertola e l’Assessore alla cultura Gabriele Monteforte.

Vittoria 2006

Alabarda 2006


     
 

Vittoria 2006

 
     

 
Jonatha Baldini